Fuorimargine festival - AD32
Dal 13 settembre al 5 dicembre negli spazi di Exma, Cagliari
12/09/2026
CAGLIARI Inizia il 13 settembre Fuorimargine festival – AD32, progetto del Centro di danza e arti performative della Sardegna, che per la prima volta abita gli spazi della nuova sede presso l’EXMA a Cagliari nell’ambito di EXMA.earth, progetto di hub culturale promosso dal consorzio CLOE (Fuorimargine, Teatro di Sardegna, The Net Value, Area X e Radio X) in collaborazione con il Comune di Cagliari.
Un calendario fitto di appuntamenti che sino al 5 dicembre porta negli spazi di EXMA opere nate e sviluppate in residenza, in dialogo con il territorio, prime nazionali, produzioni internazionali e sguardi emergenti
Ad aprire il festival il 13 settembre è Irene Russolillo con Fatigue, performance corale sull'atto di andare avanti incessantemente attraversando visioni e tracce di persone e luoghi perduti o lasciati. Dall’Italia arriveranno poi, tra gli altri, Abbondanza / Bertoni nel duo per loro composto da Ginevra Panzetti e Enrico Ticconi, Replica; Vincent Giampino, con Greta Francolini nel duo schau/stellen; a fine ottobre due lavori femminili: Masako Matsushita con UN/DRESS ME NOW, ultimo esito della ricerca avviata nel 2012 sul significato politico dei tessuti e di chi li veste, che vede Aurelio Di Virgilio nel ruolo di danzatore, e Roberta Racis con Nulla dies sine linea, in cui la pratica coreografica incontra il whipcracking (schiocco di frusta acrobatica), gesto sonoro e simbolico attraverso cui interrogare il femminile. A Novembre sarà invece la volta di Cristina Kristal Rizzo che presenta Sentimental2, versione site-specific del suo più ampio progetto Sentimental, a metà tra un dispositivo coreografico e un happening che condivide con Silvia Calderoni e Annamaria Ajmone, e la prima nazionale di Lovely_studio#Cagliari, ultimo progetto di Daniele Albanese in cui la danza si intreccia a suoni onomatopeici, rumori, canzoni canticchiate, frammenti di gesti e brevi apparizioni.
Sul fronte internazionale, a Ottobre attesa per la prima volta a Cagliari Maguy Marin con il suo SINGSPIELE, opera politica e poetica interpretata da Dada Bene Mambouch che alterna canto e recitazione, ponendo l’accento sui movimenti del corpo come indicatori sociali e sul volto come fonte di mistero e riflesso di identità plurali. A novembre Dalila Belaza incontra le musiche originali di Serge Teyssot-Gay nella performance Orage, invito a condividere la possibilità della trascendenza.
Programma completo su www.fuorimargine.eu
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