"MUGA" di Francesco Paolino vince il Premio Prospettiva Danza Teatro 2026
11/05/2026
PADOVA E' stato proclamato ieri sera, nella Sala Ridotto del Teatro Verdi di Padova, il vincitore 2026 del Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo in collaborazione con il Circuito Multidisciplinare Regionale Arteven e la direzione artistica di Laura Pulin ed Eleonora de Logu.
Vince il Premio Prospettiva Danza Teatro 2026 (5.000 euro + residenza coreografica a Padova, una recita durante il Festival Prospettiva Danza Teatro 2027 con cachet di € 800) il giovane coreografo italiano, di soli 21 anni, Francesco Paolino con il duetto maschile "MUGA", che ha anche ottenuto il premio del pubblico nel corso della serata.
Questa la motivazione: "La commissione ha apprezzato la notevole precisione di questo primo progetto coreografico, sorprendente per la giovane età dell’autore; la costruzione scenica, rigorosa e quasi architettonica, che trova nel sincronismo uno degli elementi più efficaci, sostenuto dalla qualità degli interpreti; il fatto che da un’urgenza personale emerga una ricerca sul rapporto tra pieno e vuoto, identità e dissoluzione dell’io, sviluppata attraverso una scrittura essenziale e coerente".
Alla fase finale la commissione aveva ammesso quattro lavori firmati da Noemi Piva (Italia) Settembre non arriverà mai; Ria Girard (Germania/Canada) 2 Things Existing at Once; Algo Au and Cynthia Cheung (Cina) con il progetto coreografico 介乎於 – intersection; Francesco Paolino (Italia) con MUGA.
A Noemi Piva è stata assegnata la residenza artistica presso Scenario Pubblico di Catania - Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza; Ria Girard ha ottenuto la residenza artistica e una recita dello spettacolo presso il Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto di Reggio Emilia.
La commissione selezionatrice dei progetti finalisti era composta da Didier Deschamps, direttore artistico del Festival de danse di Cannes; dai coreografi Antonella Bertoni e Michele Di Stefano; dal nostro direttore Maria Luisa Buzzi; da Emanuele Masi, direttore artistico del Teatro Alighieri di Ravenna; Patrizia Boscolo Chio, vicedirettore di Arteven Circuito Multidisciplinare del Veneto; Carlo Mangolini, responsabile Sviluppo Artistico del Teatro Stabile del Veneto - Teatro Nazionale; Laura Pulin, direttore artistico del Festival Prospettiva Danza Teatro; Eleonora de Logu, co-direttore artistico del Festival Prospettiva Danza Teatro e performer.
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- Settembre non arriverà mai di Noemi Piva: la commissione ha apprezzato la ricerca scenica coerente e sensibile, capace di intrecciare movimento, suono e parola in una drammaturgia essenziale e stratificata e ha ritenuto particolarmente efficace la costruzione musicale basata sugli oggetti di scena, che diventano partitura prima ancora che memoria condivisa, generando un paesaggio sonoro vivo e mutevole.
- 2 Things Existing at Once di Ria Girard: la commissione ha apprezzato l’interessante tentativo di ricerca sulla dualità tradotto in una scrittura coreografica costruita su continue tensioni tra opposizione e contatto e ha ritenuto particolarmente efficace il lavoro degli interpreti, capaci di sostenere con precisione e sensibilità una dinamica costantemente in bilico tra vicinanza e autonomia.
- 介乎於 – intersection di Algo Au and Cynthia Cheung: la commissione ha apprezzato la ricerca coreografica che intreccia hip-hop, danza contemporanea e riferimenti alle radici culturali asiatiche in una scrittura fluida e dinamica e il modo in cui il lavoro prova a decentrare la narrazione del singolo in favore di una dimensione corale, sostenuta con precisione dalle interpreti attraverso continui passaggi tra accento, relazione e trasformazione del gesto.
- MUGA di Francesco Paolino: la commissione ha apprezzato la notevole precisione di questo primo progetto coreografico, sorprendente per la giovane età dell’autore; la costruzione scenica, rigorosa e quasi architettonica, che trova nel sincronismo uno degli elementi più efficaci, sostenuto dalla qualità degli interpreti; il fatto che da un’urgenza personale emerga una ricerca sul rapporto tra pieno e vuoto, identità e dissoluzione dell’io, sviluppata attraverso una scrittura essenziale e coerente.
Alla luce di questi giudizi la vittoria della XVII edizione del PREMIO INTERNAZIONALE PROSPETTIVA DANZA TEATRO - del valore di 5.000 euro, che garantisce una settimana di residenza coreografica a Padova, una recita durante il Festival Prospettiva Danza Teatro 2027 in anteprima per il Veneto per la quale è previsto un cachet di € 800 e una settimana di residenza coreografica presso Scenario Pubblico di Catania - Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza - viene assegnata a MUGA di Francesco Paolino.
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