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Olga Smirnova è Giulietta a Brescia con Les Ballets de Monte-Carlo

Di Maria Luisa Buzzi 23/11/2023
Olga Smirnova è Giulietta a Brescia con Les Ballets de Monte-Carlo
Olga Smirnova in Roméo et Juliette con Les Ballets de Monte-Carlo

BRESCIA Al Teatro Grande di Brescia la stagione 2023 prosegue con un titolo intramontabile, una stella mondiale e una compagnia d'eccellenza: venerdì 24 novembre, alle ore 20.00, e sabato 25 novembre, alle ore 15.30, i Balletti di Monte-Carlo interpretano Roméo et Juliette di Jean-Christophe Maillot con la guest Principal dancer del Ducht National Ballet Olga Smirnova, più volte interprete di lavori del direttore della compagnia monegasca.

Dopo l’applauditissima Cenerentola della Stagione 2022, Les Ballets de Monte-Carlo tornano a Brescia con un altro titolo cult del repertorio di Maillot sulla celeberrima partitira di Sergej Prokof’ev: Romeo e Giulietta

Nel novero di coloro che sono riusciti a conferire nuova veste al titolo merita un posto di rilievo Jean-Christophe Maillot, coreografo e direttore dei Ballets de Monte-Carlo dal 1993. Rispetto all’archetipo e alla tradizione sono molte le novità introdotte dal coreografo in questo Roméo et Juliette: il linguaggio coreografico in primis, ma anche l’ambientazione e il libretto. Nel confermare la struttura di alcuni quadri di Prokof’ev – il salone da ballo del palazzo, la piazza del mercato, la camera da letto di Giulietta, la cappella mortuaria dei Capuleti - Maillot introduce una novità drammaturgica nella figura di Frate Lorenzo qui con inaspettata centralità. Il coreografo francese fa in modo che tutta la vicenda sembri un suo ricordo, un ripercorrere nella mente la storia. È lui il primo ad apparire all’apertura di sipario attorniato da due figure maschili: accoliti o fantasmatiche visioni di Tebaldo e Mercuzio, artefici dell’episodio di svolta che tramuta la spensieratezza giocosa della gioventù in dramma? Il flashback iniziale diviene presto Leitmotiv con il religioso ad apparire e scomparire nei momenti salienti come se cercasse di comprendere quando e perché tutto sia precipitato senza rimedio sotto i suoi occhi. La coreografia di stampo neoclassico, con le ballerine in punta, in dialogo però con torsi più espressivi e movenze mutuate dalla danza contemporanea, si adagia con afflato sulla musica riproponendo con inventiva ai conoscitori di balletto variazioni imprescindibili, come il celeberrimo passo a tre di Romeo, Mercuzio e Benvolio o la scena del balcone dei giovani amanti risolta con originalità e tangibile eros, introdotta da un acrobatico assolo di Romeo. Un balcone che nulla ha a che spartire con quello di Verona, ideato dall’estroso scenografo, e fedele collaboratore di Maillot, Ernest Pignon-Ernest, autore di un’ambientazione minimalista ed essenziale. Nell’abbandonare il realismo epico e gli orpelli medioeval-rinascimentali, Pignon-Ernest trova nel bianco di pannelli semovibili e in uno scivolo dalle diverse inclinazioni la strada per definire le scene e gli ambienti in tempo reale. Nel candore, tra innocenza e morte, e nella bidimensionalità ottica i corpi dei protagonisti si esaltano nei loro abiti eleganti firmati da un altro sodale collaboratore di Maillot, Jérôme Kaplan, con una gamma di tonalità di ocra, oro (per Giulietta), di bianco e nero per i due casati antagonisti dei Montecchi e Capuleti.

In occasione delle due rappresentazioni di Romeo e Giulietta sarà attivo il progetto OPEN – Il Grande accessibile che permette la fruizione dello spettacolo a persone cieche, ipovedenti, sorde e ipoudenti tramite audiodescrizione e ascolto assistito. Il pubblico più giovane è inoltre invitato a partecipare al workshop dedicato al balletto. Venerdì 24 novembre alle ore 17.30 si terrà un laboratorio dinamico e coinvolgente in cui verrà raccontato, a passi di danza e attraverso i sensi, il celebre balletto di Prokof’ev. La speciale iniziativa vede la straordinaria partecipazione della Compagnia Les Balletts de Monte-Carlo che accompagnerà i giovani partecipanti in questo speciale appuntamento. Il workshop è rivolto a ragazze e ragazzi ciechi e ipovedenti, sordi e ipoudenti e con disabilità cognitive. Durante il percorso sarà presente l’interprete LIS. Per informazioni e modalità di partecipazione è possibile scrivere all’indirizzo accessibilita@teatrogrande.it.

 

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