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Spring Rolls: festival di primavera alla Lavanderia a Vapore

16/04/2026
Spring Rolls: festival di primavera alla Lavanderia a Vapore
Lisa Vereertbrugghen (ph. Bea Borgers)

TORINO Spring Rolls è il festival primaverile di Lavanderia a Vapore, in programma per la sua terza edizione dall’8 al 10 maggio 2026, realizzato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo. Celebrando il risveglio sovversivo dei sensi e la primavera, Spring Rolls è un festival fatto di azioni rituali, performance, sperimentazioni artistiche, ibride e partecipate, disseminate nello spazio di Lavanderia, nel paesaggio urbano e naturale di Collegno e oltre, come atto di decentramento, come azione radicale di perdita di equilibrio verso tanti altrove. Il festival nasce per ricucire i legami tra le persone e creare un punto di incontro con tutto ciò che è diverso, risvegliare la fantasia, lasciandosi contagiare dall'energia caotica, colorata e vitale di tutti gli esseri viventi.

L’8 maggio per l'apertura Wilson una performance site-specific di Sophie Guisset al circolo Tennis Rivoli 2000, dove due giocatori e un arbitro - Lisa Vereertbrugghen, Clara Conza e Isabelle Bats - trasformano il campo da tennis in un luogo di desiderio e tensione coreografico. Cercando di uscire dagli automatismi antropocentrici nella ricerca del movimento, il duo Florencia Demestri e Samuel Lefeuvre indaga in Troisième Nature la possibilità di tradurre, attraverso il corpo, movimenti non umani; scommettono sulla possibilità di un corpo di diventare paesaggio, superficie per l'iscrizione di diversi modi di esistere (8 maggio Lavanderia a Vapore). L’autrice canadese Clara Furey con Unarmoured esplora l’infinito come emozione trasformativa e ridefinisce l’erotismo, liberandolo dalla sessualità convenzionale e dalle proiezioni sociali per condurlo in una dimensione astratta, fluida e universale (8 maggio Lavanderia a Vapore).

L’occhio selvaggio è il secondo capitolo dell’interrogazione sul desiderio che la compagnia DOM (Leonardo Delogu e Valerio Sirna) ha cominciato con Darkness Picnic (ospitato lo scorso anno a Spring Rolls). Questa volta al centro dell’indagine c’è l’infanzia e il suo potere sovversivo. È un’infanzia guidata dalla forza d’attrazione, un’infanzia indomabile, capace di sconvolgere il mondo adulto e quelle certezze che si cerca in tutti i modi di governare (9 maggio Parco della Certosa Collegno). Torna a Collegno anche Alexandrina Hemsley, artista, coreografa e scrittrice multidisciplinare, con il nuovo progetto Many Lifetimes, opera coreografica immersiva che esplora i temi dell’amore, della perdita e della cura attraverso la metafora del ciclo dell’acqua e del movimento lento (9 maggio Parco della Certosa Collegno). In Shout twice (prima nazionale, 9 maggio Lavanderia a Vapore), Katerina Andreou e Mélissa Guex uniscono le loro voci e i loro corpi in una performance vibrante in cui l’urlo diventa atto di trasformazione. La performance esplora la forza bruta delle emozioni, la risonanza collettiva e la fusione tra movimento, suono e spazio.

Un ritorno al festival primaverile è anche il progetto partecipativo Carmen – Nous sommes toustes des étoiles di Anna Basti, un’azione di creazione collettiva che rilegge non solo il balletto ma la figura stessa di Carmen come incarnazione del potere rivoluzionario del femminile (10 maggio Parco della Certosa Collegno). In chiusura il 10 maggio (prima nazionale) il nuovo lavoro di Lisa Vereertbrugghen - Again Forever - che interpreta il ballo lento come un atto sovversivo. La performance indaga il modo radicale in cui il 'lento' vive l'intimità e il tempo in un’epoca dominata dalla produttività, dalla velocità e dall’isolamento. Strappato al suo contesto tradizionale e proiettato nella vita notturna queer contemporanea, si trasforma in una pratica collettiva e in una forma di resistenza: un vero e proprio rave lento/al rallentatore.

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