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"Segnali di risonanza" il nuovo lavoro di Ezio Schiavulli all’Abeliano di Bari

21/01/2026
"Segnali di risonanza" il nuovo lavoro di Ezio Schiavulli all’Abeliano di Bari
"Segnali di Risonanza" (ph. Yves-Mael Jarry)

BARI La nuova produzione di Ezio Schiavulli per la compagnia EZ3 porta la teoria del caos nella ricerca coreografica. Si intitola Segnali di risonanza e sarà ospite al Teatro Abeliano di Bari in prima nazionale il 6 e 7 febbraio.

Lo spettacolo arriva dopo il debutto francese del 30 gennaio a La Nef, Relais Culturel di Wissembourg e del 31 gennaio presso l'industria dei treni CAF di Reichshoffen. Segnali di Risonanza prosegue la sua tournée tornando in scena oltralpe il 26 marzo a Bischwiller.

Schiavulli ha lavorato sulla teoria fisica e analitica del Butterfly Ef ect, affrontando lo studio dei sistemi dinamici della Teoria del Caos, sviluppata in una ricerca coreografica modulare e dinamica unica; la pièce approfondisce il tema dei legami e delle relazioni umane, da sempre al centro delle creazioni firmate dal coreografo
attivo tra italia e francia.

Lo spettacolo prevede quattro  interpreti: Gabriele Montaruli, Alizée Leman e Davide Lafabiana e lo stesso coreografo, ed è stato ideato con la collaborazione autoriale e drammaturgica di Rosalie Vaudaux, la musica di Antonello Arciuli e le luci di Malou Hacques.

Segnali di risonanza è strutturato come un trittico coreografico: tre gruppi sociali che reagiscono ad un evento dirompente, un assolo, un duo e un trio guidati da un invisibile filo rosso che rivela
l’evoluzione fisica e psicologica dei protagonisti in seguito ad uno sconvolgimento. La musica ha un ruolo centrale nella composizione, mentre lo spazio scenico, in costante evoluzione, riflette il caos
dovuto all’evento scatenante che innesca tutta la narrazione.

Lo spettacolo è il frutto di un lungo periodo di ricerca: selezionato e presentato, per la prima volta in forma di studio, agli Open Studio della NID Platform 2024 ha attraversato diversi momenti di sviluppo in Francia, Canada e Puglia. La produzione italo francese è firmata dall’Associazione Ri.E.S.Co. - Ricerca E Sviluppo Coreografico
Associazione e dalle realtà francesi Expresso Forma e la compagnia Ez3; si avvale della cooproduzione di Association des Scènes du Nord d’Alsace (la M.A.C. de Bischwiller, la Saline de Soultz-sous-Forêt, la Castine de Reichshoffen, la Nef de Wissembourg, l’Espace Rohan de Saverne, le Relais Culturel de Haguenau), ResExtensa (Porta d'Oriente - Centro Nazionale di Produzione della Danza, Bari) e con il sostegno di l’AGORA DE LA DANSE, Montréal – Canada e di AREA Mediterranea - la residenza di danza per 'Artisti nei Territori'; è inoltre sostenuta da Ministero della Cultura Francese (DRAC Grand Est), Regione Grand Est (Fr), Ministero della Cultura Italiano (MiC), Regione Puglia, Istituto di Cultura italiana di Strasburgo e Montréal.

 

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