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May Fall: per Skånes Dansteater il debutto svedese di Aristide Rontini

27/01/2026
May Fall: per Skånes Dansteater il debutto svedese di Aristide Rontini
"May Fall"poster image (ph. Johan Sundell)

MALMO Tessuti ondulati, movimenti ipnotici e un universo scenico in cui corpi e oggetti appaiono e scompaiono come in un sogno. È questo l’immaginario con cui viene presentato May Fall, la nuova creazione di Aristide Rontini - coreografo e tra i fondatori di Al.Di.Qua. Artists - per Skånes Dansteater, che debutta il 30 gennaio a Malmö, in scena fino al 5 febbraio, e poi di nuovo ad aprile.

"Aristide Rontini è un coreografo italiano che sta facendo grandi passi avanti nella sua carriera: è una stella nascente nel mondo della danza europea", afferma Mira Helenius Martinsson, direttrice artistica di Skånes Dansteater «Ha una sua estetica riconoscibile: lavora con il mondo interiore dell’essere umano e crea opere che evocano riflessioni sull’esistenza. Non vedo l’ora di presentare il suo lavoro al nostro pubblico.»

Lo spettacolo, interpretato da sette danzatori della compagnia, esplora relazioni, identità e desideri attraverso un linguaggio fisico che intreccia delicatezza, precisione e quotidianità. In scena, le storie e le relazioni si intrecciano come se ogni gesto aprisse una finestra su un frammento di vita, spiato attraverso il movimento ipnotico e imprevedibile di tessuti.

Rontini costruisce, insieme alla dramaturg Gaia Clotilde Chernetich, una drammaturgia che evoca – attraverso movimenti spesso tratti dalla quotidianità – il desiderio umano di vivere, di essere ricambiati, e l’attrito che nasce quando tentiamo di resistere a ciò che ci attrae. Una domanda attraversa sottilmente l’intera creazione: perché opponiamo resistenza ai nostri stessi desideri?

May Fall si inserisce nel lungo percorso di Skånes Dansteater verso una danza più accessibile e inclusiva, non solo per il pubblico ma anche per i performer. La compagnia svedese è da anni impegnata nel coinvolgimento di artisti con disabilità nei processi creativi e produttivi, e per la promozione di un’estetica che valorizzi la pluralità dei corpi.

Lo spettacolo fa parte di Europe Beyond Access, progetto transnazionale dedicato a sostenere artisti con disabilità, avviato nel 2018 e cofinanziato dal programma Europa Creativa dell’UE, ora nella sua seconda fase (2024–2027), che continua a favorire nuove opportunità, collaborazioni e visibilità internazionale.

Con May Fall, Rontini e Skånes Dansteater confermano così un impegno artistico e politico: creare spazi in cui la complessità dell’esperienza umana possa emergere in tutte le sue forme, senza gerarchie né esclusioni.

© Riproduzione riservata

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