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Prospettive della danza in Italia, se ne parla a Palazzo Litta

19/09/2023
Prospettive della danza in Italia, se ne parla a Palazzo Litta
Allievi Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala in "La Fille mal dardée" (ph. Lorenzo Gorigi)

MILANO In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2023 (European Heritage Days), previste per il 23 e il 24 settembre, il Ministero della Cultura – Segretariato Regionale per la Lombardia – aprirà a Milano le porte di Palazzo Litta in Corso Magenta 24 e, grazie a una preziosa collaborazione con la Fondazione Accademia Teatro alla Scala, verranno ospitate interessanti iniziative aperte al pubblico volte non solo a valorizzare il patrimonio storico artistico del palazzo, ma anche a illustrare le arti e i mestieri legati allo spettacolo dal vivo.

Nelle sale nobili sarà infatti possibile ammirare un’esposizione di costumi di scena realizzati dagli allievi del Corso di sartoria teatrale dell’Accademia e, sotto la guida di alcuni dei coordinatori didattici della stessa Scuola scaligera, scoprire tutte quelle professionalità che contribuiscono alla realizzazione di ogni produzione d’opera e di balletto. L’accesso sarà libero.

Due i momenti da non perdere: sabato 23 settembre, dalle 10.30 alle 13, si terrà una tavola rotonda sulle “Prospettive future della danza in Italia”, coordinata da Roberto Giovanardi e aperta al pubblico fino a esaurimento posti (registrazione obbligatoria alla pagina www.accademialascala.it/prospettive-danza). L’incontro, che si pone a conclusione della prima edizione del Workshop in dance management, la nuova proposta dell’Accademia, affidata al coordinamento dello stesso Giovanardi, rivolta a quanti desiderano sviluppare competenze specifiche nell'organizzazione, produzione e distribuzione di spettacoli di danza e nella gestione di tournée e compagnie di ballo, sarà un’occasione importante per dibattere ed approfondire alcuni temi particolarmente attuali per il settore della danza nel nostro paese, come le nuove tendenze della produzione artistica, lo stato della formazione coreutica e la riconversione professionale dei ballerini. A confrontarsi su tali temi, dopo i saluti istituzionali del Segretario Regionale Mic Lombardia, Francesca Furst, e del Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Milano, Emanuela Carpani, interverranno il Sovrintendente del Teatro alla Scala, Dominique Meyer, l’étoile Eleonora Abbagnato, oggi Direttrice del Corpo di Ballo e della Scuola del Teatro dell’Opera di Roma, il Direttore del Dipartimento Danza dell’Accademia Teatro alla Scala, Frédéric Olivieri, Beatrice Carbone, ballerina solista del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala e Francesca Pedroni, critico di danza, autore e regista, e docente dell’Accademia Teatro alla Scala.

Domenica 24 sarà invece animata da un intervento musicale dei Solisti dell’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici, alle 16, aperto al pubblico fino a esaurimento posti (registrazione obbligatoria alla pagina www.accademialascala.it/momento-musicale-gep). Accompagnati da Eri Hamakawa, pianista del Corso di perfezionamento per maestri collaboratori dell’Accademia, il soprano Aleksandrina Mihaylova e il tenore Hyun-Seo Davide Park eseguiranno celebri arie tratte dalle opere più note del repertorio lirico italiano, come la Bohème di Puccini, Don Pasquale e L’Elisir d’amore di Donizetti, Rigoletto e La traviata di Verdi.

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