La Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo festeggia con "La Bella 1812" la chiusura dell’anno accademico e i diplomi
19/06/2026
NAPOLI La Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo celebra la conclusione dell’anno accademico il 22 giugno con una serata dedicata alla propria storia, articolata in due momenti che mettono in dialogo ricerca storica e creazione coreutica: la presentazione del volume “La Scuola di Ballo del Teatro San Carlo. L'Ottocento” e lo spettacolo “La Bella 1812”.
Nel Salone degli Specchi la presentazione del libro “La Scuola di Ballo del Teatro San Carlo. L'Ottocento” (Kinetès Edizioni, Benevento) di Maria Venuso (Università Federico II di Napoli) alle h. 18.30 All’incontro, moderato dal direttore del Corpo di Ballo e della Scuola di Ballo Renato Zanella, interverranno Francesco Cotticelli (Università Federico II); Paologiovanni Maione (Università della Campania Luigi Vanvitelli); Roberta Albano (Accademia Nazionale di Danza di Roma) e Rossella Del Prete (Diretteice Kinetès Edizioni). L’iniziativa si svolge con il patrocinio degli atenei Federico II e Vanvitelli.
A seguire, alle ore 20, è previsto l'"Incontro agli Specchi" per un approfondimento dedicato allo spettacolo di fine anno, che accompagnerà gli spettatori alla scoperta del progetto artistico.
Alle ore 20.30, in Teatro, andrà in scena “La Bella 1812”, ispirata all'anno di fondazione della Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo, nata nel 1812 e oggi riconosciuta come la più antica d'Italia e una delle istituzioni formative più prestigiose e longeve d'Europa. Particolarmente significativo è il riferimento a una delle pagine più complesse della sua vicenda. Tra il 1841 e il 1944, infatti, la Scuola fu costretta a interrompere la propria attività (con due brevi riaperture tra il 1861 e il 1871) all'interno del Teatro, anche se l'insegnamento della danza continuava a vivere nel privato per alimentare gli spettacoli al San Carlo. Da questa storia di resilienza nasce l'idea di Zanella di accostare il destino della Scuola alla fiaba de "La bella addormentata": attraverso una libera interpretazione delle musiche di Pëtr Il'ič Čajkovskij, lo spettacolo racconta la capacità dell'Istituzione di custodire la propria identità, superare le difficoltà e rinascere nel tempo.
Le coreografie sono firmate da Zanella e realizzate con la supervisione di Rossella Lo Sapio, Annarita D'Agostino, Pedro Carneiro e Massimo Sorrentino, mentre la sezione contemporanea è affidata ad Alessandro Amoroso. Le musiche sono tratte liberamente da "La bella addormentata" di Čajkovskij e sono state registrate ed eseguite al pianoforte dal maestro Giuseppe Burgarella. I costumi provengono in parte dal repertorio del Teatro di San Carlo e in parte sono stati realizzati da Giusi Giustino, costumista e già direttrice della Sartoria del Teatro.
Nel corso della serata, in occasione della consegna dei Diplomi, l'intero Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo parteciperà al defilée finale.
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