"Mirage" esperienza allucinatoria, sensuale e meditativa con il Ballet de Genève
15/01/2026
LUGANO E' uno di quei lavori da non perdere, Mirage, firmato Damien Jalet e Kohei Nawa per il Ballet du Grand Théâtre de Genève, in scena al LAC di Lugano per la stagione danza il 29 e 30 gennaio. Creazione visionaria, Mirage è un un viaggio sensoriale tra corpo, materia e metamorfosi. Ne abbiamo diffusamente parlato nella cover story del magazine n. 322 (D&D International No. 49) in cui intervistavamo il coreografo.
Ispirandosi ai fenomeni ottici del miraggio e della fata Morgana – illusioni causate dalla distorsione della luce che attraversa strati d’aria a diversa temperatura –, Damien Jalet e Kohei Nawa ritraggono un’umanità in cammino, che si perde e si cerca in un deserto simbolico.
In Mirage, i due artisti proseguono la loro esplorazione della natura mutevole della vita, fondendo coreografia e arti visive in un flusso continuo di metamorfosi. Attraverso riferimenti a mitologie antiche, alla botanica, alla climatologia e all’entomologia, l’opera scava nei corpi dei danzatori strato dopo strato, portando in superficie una molteplicità di stati fisici, emotivi e simbolici.
La scena si trasforma costantemente, a tratti popolata dagli spettri di una civiltà sull’orlo dell’estinzione, a tratti attraversata dalla vitalità esplosiva e sensuale della natura tropicale.
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