Emanuele Masi, nuovo direttore artistico del Teatro Alighieri
26/01/2026
RAVENNA Presentato oggi alla stampa il nuovo direttore artistico per il trienno 2026-2028 del Teatro Alighieri di Ravenna: Emanuele Masi assume l’incarico raccogliendo il testimone di Angelo Nicastro.
L’assegnazione a Masi, già direttore artistico del Festival Bolzano Danza e del Festival Equilibrio di Roma, attuale vicedirettore della Fondazione Haydn di Bolzano e consulente del Teatro Ristori di Verona, conclude il percorso iniziato a ottobre con la pubblicazione dell’Avviso finalizzato alla raccolta di manifestazioni d’interesse. Sono state oltre cinquanta le candidature pervenute da tutt’Italia, confermando la considerazione di cui gode il Teatro Alighieri, forte di un’attività produttiva che ne ha fatto un punto di riferimento per lo spettacolo dal vivo in Emilia-Romagna e in Italia, ma anche laboratorio di sperimentazioni e motore di crescita culturale per la Città e il suo territorio.
“Siamo felici – dichiara il presidente di Ravenna Manifestazioni, Alessandro Barattoni – di dare il benvenuto al nuovo direttore, Emanuele Masi, che si è distinto sulle oltre cinquanta candidature pervenute nel percorso aperto condiviso da tutto il CdA grazie ad un curriculum di livello e capace di dar prova di esperienze diverse, sinonimo di una vivacità culturale che rappresenterà un sicuro arricchimento per la Stagione e per la città stessa. Masi raccoglierà il testimone di Angelo Nicastro, stimato professionista che ringrazio a nome mio e di Ravenna per la preziosa visione che ha saputo regalarci in quasi trent’anni di direzione artistica.”
“Sono profondamente riconoscente al Presidente e al Consiglio di Amministrazione della Fondazione Ravenna Manifestazioni per la fiducia accordatami – sottolinea Emanuele Masi – Per me è un onore raccogliere il testimone dal maestro Angelo Nicastro, di cui ho sempre stimato la competenza, lo stile e la passione. Ravenna è una città che frequento professionalmente da oltre quindici anni: nel tempo ho collaborato con il Teatro Alighieri alla coproduzione di diverse opere liriche – a partire da un ormai lontano Fidelio – e con la Vetrina della danza Anticorpi all’interno del Festival Ammutinamenti.”
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