Linga, tour italiano con debutto
30/09/2026
NAPOLI Dopo numerose collaborazioni internazionali che ne hanno accresciuto il prestigio nel corso di oltre 30 anni di attività, la compagnia Linga, nata a Losanna dall’incontro di due artisti poliedrici, coppia nel lavoro e nella vita, Katarzyna Gdaniec e Marco Cantalupo, battezza la sua nuova stagione avvalendosi di un partenariato artistico in Italia, con il Teatro della Tosse di Genova. Il sodalizio coinvolge stabilmente Katarzyna Gdaniec nel team di programmazione e conferisce al Teatro della Tosse il ruolo di coproduttore di Linga a partire dal debutto in prima nazionale di Land of hope il 13 ottobre al Teatro Nuovo di Napoli per la stagione di Korper (replica a Genova il 29 e 30 gennaio 2027). La tappa campana si inserisce nell’articolata tournée della compagnia, partita ad aprile da Losanna, già passata in Polonia e che dopo l’Italia prosegue in Svizzera e Germania.
L’attività di Linga intreccia una poetica raffinata basata sul flusso dinamico, su variazioni di intensità e sulla circolarità, elementi cardine che guidano anche Land of hope, la cui tematica torna al femminile più volte ripresa dai coreografi e motore di lavori che in passato si sono strutturati nel repertorio dell’Ensemble. Questa volta però la ricerca si intreccia alla produzione iconoclasta della scrittrice Alda Merini, considerata una delle più grandi poetesse italiane, figura che sta risvegliando un certo interesse in ambito coreografico, vedi Monica Casadei prossima al debutto a Milano con Alda Merini - All'amore non si resiste / Tra le tue braccia, una produzione della compagnia Artemis Danza (26 ottobre Teatro Menotti).
“Land of Hope - spiega Cantalupo - nasce dal desiderio di fare un pezzo per sole donne, e dal fascino che abbiamo per Alda Merini. Analizzando le sue opere, la nota che ci ha impressionato maggiormente è che nonostante abbia trascorso parte della sua vita isolata dal mondo, dentro e fuori dall’ospedale psichiatrico, i suoi lavori sono densi di ottimismo costruttivo, rivelando una personalità anticonformista e di brillante provocatrice. Questa forza femminile che lei ha impersonato - pur attraversando prove incredibili - è stata quella di rimanere positiva benché distaccata dal mondo. Ci siamo documentati, concentrando il lavoro sui suoi aforismi così taglienti e lucidi, verità scomode e al contempo poetiche nate dall’esperienza che l’ha vista di fronte al dolore, alla follia e all'amore.”
Land of hope è un pezzo “minimalista ciclico e furiosamente energico” che riunisce un gruppo di sette giovani danzatrici da tutta Europa, volutamente eterogeneo, selezionate per fisicità e maturità artistica seguendo una modalità di produzione “all’antica”, ben tre mesi di lavoro in residenza al Teatro l’Octogone, di Pully. E ancora: “Le individualità delle interpreti (Aude-Marie Bouchard, Natalia Filowiat, Kinda Gozo, Lucrezia Panza, Thaïs Robin, Nathalie Schmidt, Cindy Villemin), lungi dall’essere soffocate, sono come esaltate e incarnate in un gruppo politico e poetico, quasi utopico. Insieme, ci regalano il loro slancio e la loro creatività, ma soprattutto la loro fiducia nel futuro; l’alba di una gioia collettiva.” Da un punto di vista formale c’è un forte richiamo alle danze popolari con ampi costumi che cambiano colore grazie al disegno luci di German Schwab per dare risalto ai differenti caratteri in scena.
“Il progetto - conclude Cantalupo - prevede come al solito un disegno globale in quanto a concetto, idea e suo sviluppo. Oggi come oggi ci alterniamo in studio, in questo caso Katarzyna è più presente, io agisco come occhio esterno e per Land of hope ho seguito personalmente la partitura musicale. Con il nostro storico team - il percussionista Philippe Foch e l’elettronico Mathias Delplanque - ho mixato tutta la musica sviluppando un discorso sul ritmo, partendo da piste separate, dunque multitraccia, di pari passo alla coreografia”.
La tournée italiana di Linga prevede anche la ripresa di Semâ a Catania il 10 e 11 ottobre a Scenario Pubblico e Kaguya-hime, il primo spettacolo della compagnia per il pubblico giovane, l'8 e 9 novembre al Teatro della Tosse di Genova e il 13 dicembre al Teatro Traetta di Bitonto.
Altre date:
30 settembre // Nyon (CH) - Usine a Gaz - Kaguya-hime
2/3 ottobre // Bulle (CH) - Théâtre la Malice - Kaguya-hime
5 novembre // Geneve (CH) - Centre des Arts - Land of Hope
7 novembre // Pully (CH) - l’Octogone - Land of Hope
10 / 11 novembre // Olten (CH) - TanzinOlten - Land of Hope
16 novembre // TanzinOlten (CH) - Kaguya-hime
12 dicembre // Moutier (CH) - Centre Culturel de la Prévôté - Kaguya-hime
29 / 30 gennaio 2027 // Genova (IT) - Teatro della Tosse - Land of Hope
8 aprile // Paris (FR) - Maison du Japon - Kaguya-hime
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