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Un nuovo "Lago" al Massimo palermitano. Guests Makhateli e Sarri
17/01/2026
Maia Makhateli, Odette nel "Lago dei cigni" (ph. Aleksa Naslovkaangleska)
PALERMO Il Corpo di ballo del Teatro Massimo porta in scena una nuova versione coreografica del Lago dei cigni. La firma il direttore della compagnia Jean-Sébastien Colau sulla scia dell'archetipo di Petipa-Ivanov in collaborazione con Vincenzo Veneruso e Agnès Letestu.
Il nuovo "Lago" sarà in scena al Massimo palerminato dal 22 gennaio e l'originalità della produzione riguarda l'ambientazione: siamo nell'epoca del Gattopardo, in un’atmosfera aristocratica e raffinata. Crinoline, sete e abiti d’epoca trasporteranno il pubblico nelle atmosfere di Tomasi di Lampedusa, tra decadenza e splendore, rendendo omaggio alla Sicilia e all’estetica del romanzo. Il tradizionale balletto romantico rivivrà nel mondo dei Salina e dei Falconeri, grazie alle scenografie disegnate da Francesco Zito (coadiuvato dall'assistente Chiara Mirabella) e ai preziosi costumi curati da Cécile Flamand con una cura minuziosa del dettaglio storico ed estetico. L’impianto visivo è completato dal disegno luci di Bruno Ciulli (aiuto luci Eleonora Magni). A dirigere l’Orchestra del Teatro Massimo è il Maestro Nicola Giuliani, apprezzato per la sua sensibilità nel repertorio tardo-romantico, che guiderà l'orchestra in simbiosi con l’ensemble coreutico.
Due gli ospiti previsti al debutto e in alcune recite: la Principal del Dutch National Ballet Maia Makhateli e il palermitano Andrea Sarri, primo ballerino dell’Opéra di Parigi sul palco del Teatro Massimo il 22,24,25,27 gennaio). Nei ruoli principali ,nelle altre date previste, si alterneranno per Odette/Odile Martina Pasinotti (23, 29, 31) e Yuriko Nishihara (28, 30, 1), mentre nei panni del principe Siegfried danzeranno Alessandro Casà (23, 29, 31) e Michele Morelli (28, 30, 1 febbraio). Interpreti di Rothbart sono Diego Millesimo (22, 24, 25, 27, 30) e Andrea Mocciardini (23, 28, 29, 31, 1); di Benno Alessandro Cascioli (22, 24, 25, 27), Diego Mulone (23, 29, 31), Giovanni Traetto (28, 30, 1); dell’Amica di Benno Francesca Davoli (22, 24, 25, 27), Carla Del Sorbo (23, 29, 31), Giulia Neri (28, 30, 1 febbraio).
Così racconta la sua versione Jean-Sébastien Colau: "Ho scelto di lavorare esclusivamente sui miei ricordi. Ho danzato molte versioni di questo balletto e ho voluto conservare le orme di quelle linee e di quei respiri, rielaborandoli secondo ciò che, da danzatore, avrei desiderato vedere in scena. Non ho inventato nuovi passi: si tratta di puro vocabolario accademico organizzato in un ordine diverso. Nella mia attività di danzatore ho avuto il privilegio di ballare in molti paesi e in differenti compagnie, mi sono nutrito nel tempo di molteplici stili e questo bagaglio si riflette nella mia coreografia dove i linguaggi si intrecciano e si contaminano”.
Lo spettacolo sarà in scena per dieci recite. La prova generale del balletto, in programma mercoledì 21 gennaio (18.30) è aperta a favore di Medici senza frontiere. Il ricavato della vendita dei biglietti sarà devoluto a favore dell’organizzazione medico-umanitaria indipendente che fornisce soccorso umanitario in più di 70 paesi a popolazioni. Per la prevendita info.palermo@rome.msf.org
Così racconta la sua versione Jean-Sébastien Colau: "Ho scelto di lavorare esclusivamente sui miei ricordi. Ho danzato molte versioni di questo balletto e ho voluto conservare le orme di quelle linee e di quei respiri, rielaborandoli secondo ciò che, da danzatore, avrei desiderato vedere in scena. Non ho inventato nuovi passi: si tratta di puro vocabolario accademico organizzato in un ordine diverso. Nella mia attività di danzatore ho avuto il privilegio di ballare in molti paesi e in differenti compagnie, mi sono nutrito nel tempo di molteplici stili e questo bagaglio si riflette nella mia coreografia dove i linguaggi si intrecciano e si contaminano”.
Lo spettacolo sarà in scena per dieci recite. La prova generale del balletto, in programma mercoledì 21 gennaio (18.30) è aperta a favore di Medici senza frontiere. Il ricavato della vendita dei biglietti sarà devoluto a favore dell’organizzazione medico-umanitaria indipendente che fornisce soccorso umanitario in più di 70 paesi a popolazioni. Per la prevendita info.palermo@rome.msf.org
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