A Orsolina28 il Junior Ballet dell’Opéra de Paris
Glimpses of Dance open rehearsal
15/09/2026
MONCALVO Il Junior Ballet dell'Opéra de Paris, compagnia per giovanissimi talenti provenienti dalle migliori Accademie internazionali, è nato in seno a Palais Garnier nel 2024 grazie al sostegno di CHANEL. Saranno queste promesse del balletto mondiale a dare il via il 18 settembre alla stagione 2026/2027 di Orsolina28 Art Foundation, a Moncalvo, presentando l'esito della residenza di tre settimane durante la quale i ballerini si sono centrantati sull'apprendimento di una nuova creazione, ancora senza titolo, della coreografa polacca Anna Hop e sull'apprendimento di due opere di repertorio a firma William Forsythe (IThe Vertiginous Thrill of Exactitude”) e Julian Nicosia ("Eternal Rift"). Il trittico debutterà a Parigi, all'Opéra Garnier il 9 gennaio 2027.
“Eternal Rift”, creato nel 2025 da Julian Nicosia, esplora ciò che il coreografo descrive come “una silenziosa frattura che attraversa il tempo e la pelle, invisibile ma sempre percepibile”. L’opera si svolge in quello spazio sospeso tra il contatto e il distacco, tra il trattenere e il lasciar andare. Da questa tensione emerge un nuovo respiro, un battito condiviso in cui i corpi cercano di separarsi ma rimangono legati da un filo invisibile. Attraverso un linguaggio coreografico al tempo stesso fisico e astratto, l’opera esamina il legame, il distacco e l’impermanenza del movimento. Accompagnata dalla colonna sonora organica ed elettronica di Janiv Oron e Michael Anklin, “Eternal Rift” diventa un paesaggio di emozioni allo stato puro, dove l’intensità collettiva incontra la fragilità dell’espressione individuale.
Creato nel 1996 da William Forsythe, “The Vertiginous Thrill of Exactitude” costituisce la conclusione di uno studio in sei parti sulla danza classica, intitolato “Six Counter Points”. “Six Counter Points” si apre con una scena in cui due ballerini, seduti sul palco, si muovono lentamente e con fatica, con movimenti a scatti, senza mai perdere il contatto con il pavimento. “The Vertiginous Thrill of Exactitude” è una celebrazione gioiosa e virtuosa della fisicità grezza del primo pezzo, trasposta nel linguaggio e nella sintassi codificati del balletto classico. Lo spirito di Balanchine è presente in quest’opera, il cui titolo è tratto da una frase del sociologo Roland Barthes. Forsythe, che sognava di coreografare un balletto sulla Nona Sinfonia di Franz Schubert, ha ideato un vivace e preciso pas de cinq ambientato sugli ultimi quattro movimenti della musica.
La coreografia di Anna Hop è ancora tutta un mistero dato che sarà sviluppata a Orsolina28. Nota per aver firmato a più mani "Fordland" per Lucia Lacarra and Matthew Golding, Anna Hop si sta progressivamente affermando in Europa. Ha iniziato a fare coreografia giovanissima, un anno dopo il diploma alla Scuola Nazionale di Balletto di Varsavia. Cura i programmi educativi del Balletto e Opera nazionale di Oslo, ha realizzato movimenti per diverse opere liriche, film, serate di gala, spot pubblicitari.
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