Il Ballet du Grand Théatre de Genève in "Océans": Damien Jalet e Kyle Abraham
Un nuovo dittico con creazione mondiale dal 19 novembre al Batiment des Forces Motrices
04/11/2026
GINEVRA Inaugura la stagione di Balletto 2026/2027 il 19 novembre (repliche 21, 22, 23 e 24 novembre 2026) al Bâtiment des Forces Motrices (BFM) la serata Océans del Ballet du Grand Théatre de Genève che vede l'ensemble impegnato in Brise-lames di Damien Jalet (nuova acquisizione in repertorio) e nella creazione mondiale River Without Banks di Kyle Abraham.
Dopo lo sbalorditivo Mirage, creato al BTG nel 2025, Damien Jalet si prepara a presentare sul palcoscenico del BFM l’ipnotico Brise-lames creato nel 2020 all’Opéra de Paris insieme ad Aimilios Arapoglou e ora patrimonio coreografico anche di Ginevra. Quest’opera si avvale della scenografia dell’artista visivo JR – con il quale Jalet ha firmato nel 2023 la monumentale performance Chiroptera sulla facciata del Palais Garnier – e si inserisce nella sua incessante esplorazione dei legami tra movimento, materia e natura. L’autore vi svela un dispositivo visivo di grande potenza poetica, accompagnato dalle musiche di Koki Nakano: nove interpreti danno vita a un’onda umana che simboleggia, al contempo, forza, fragilità e resilienza. È una sorta di diga immaginaria in cui i corpi ondeggiano, si curvano e si infrangono al ritmo di pulsazioni lancinanti e degli arpeggi di un pianoforte virtuosistico, come flutti e vortici sospesi tra la calma e la tempesta.
Il coreografo Kyle Abraham, figura di spicco della danza afroamericana contemporanea, esplora il trascorrere del tempo e la vulnerabilità dei sentimenti in River Without Banks, una creazione in prima assoluta in cui otto interpreti del Ballet du Grand Théâtre intrecciano assoli, duetti e momenti d’insieme all’interno di un ambiente in continua evoluzione, ideato dal suo storico collaboratore, lo scenografo e light designer Dan Scully. Sulle note di una partitura ammaliante di Leo Svirsky, due pianoforti danno vita a un fiume sonoro profondo e scintillante, le cui onde sembrano propagarsi nello spazio circostante, trascinando nella corrente coppie che si formano e si dissolvono, vibranti all’interno di un gioco di sfumature che ricordano l’acquerello.
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