20° Holland Dance Festival: inaugura NDT 1 con la creazione mondiale di Jan Martens
04/02/2026
L’AIA - Un compleanno importante per l’Holland Dance Festival. La manifestazione nata in seno al Nederlands Dans Theater nel 1987 compie 20 anni festeggiati con un programma di 50 repliche dal 4 al 21 febbraio all’Aia, ma anche a Rotterdam, Delft, Utrecht e Tilburg.
Diciassette le compagnie dal mondo scelte dal direttore artistico Samuel Wuestern. Inaugurazione come da tradizione dentro il bellissimo e polivalente Amare all’Aia con la novità assoluta di Jan Martens per il NDT 1, Wildsong, un lavoro che promette spirito di ribellione ed energia su musica punk presentato insieme alla ripresa di Horses, successo del 2024 dal coreografo associato all’ensemble Marcos Morau (4 e 5 febbraio). Attesi al festival il coreografo americano Kyle Abraham con la sua compagnia AIM in An Untitled Love, un lavoro sulla fratellanza che parte da un’analisi storica della comunità afro-americana e Hofesh Shechter con Theatre of Dreams. La Gauthier Dance di Stoccarda sfodera in tre diverse città l’incendiario FireWorks, con dodici coreografi chiamati a raccolta. Divisa in due parti la serata prevede short pieces ispirate dalla musica firmate Mauro Bigonzetti, Johan Inger, Barak Marshall, Benjamin Millepied, Marco Goecke, Virginie Brunelle, Sofia Nappi e Stijn Celis, il brano più lungo Lickety Split di Alejandro Cerrudo e l’ironico assolo creato da Eric Gauthier ABC.
La nostra Silvia Gribaudi, beniamina del pubblico, torna ospite della manifestazione olandese con il divertente Grand Jeté da lei interpretato con i danzatori della MM Contemporary Dance Company (18,19,20 febbraio). In programma anche l'esplosiva compagnia hip hop britannica Boy Blue, l'ipnotico Semâ della Compagnie Linga e il surreale Big Time Miss di Alyssa Martin. Storicamente sensibile all’inclusività, il Festival propone l’ultimo lavoro di Annie Hanauer per la compagnia L’Autre Maison Starting with the Limbs in cui l’indossare protesi scultoree agli arti, progettate da Ghali Bensouda, diviene per i quattro danzatori, disabili e non disabili, occasione per poetiche variazioni coreografiche. www.holland-dance.com
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