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Fondazione Egri per la Danza, OGR e Fondazione CRT, joint venture

Da stasera quattro appuntamenti con EgriBiancoDanza

16/01/2022
Fondazione Egri per la Danza, OGR e Fondazione CRT, joint venture
"Anatomie spirituali" (ph. Simone Vittonetto)

TORINO È una joint venture a tre quella che ha preso il via a Torino fra la Fondazione Egri per la Danza, le OGR (Officine Grandi Riparazioni) monumento di archeologia industriale da tempo trasformato in Polo di iniziative culturali, e la Fondazione CRT. Il risultato è una stagione di danza negli spazi delle OGR all’insegna di Moving Bodies, open your mind. Una stagione in cui la compagnia Egribiancodanza potrà svolgere la propria attività in un luogo suggestivo, la Sala Fucine e il Duomo delle OGR. Si tratta della  prima stagione coreutica di OGR con quattro appuntamenti della Compagnia EgriBiancoDanza.

Leonardo da Vinci – Anatomie spirituali è il primo appuntamento in cartellone, stasera alle ore 21. In Sala Fucine, la creazione dedicata al genio di Leonardo Da Vinci nel 500° anniversario della morte: un lavoro coreografico e coreologico, accompagnato da Mario Acampa, attore e regista televisivo, che per l’occasione arricchirà lo spettacolo interpretando alcuni testi di Leonardo.

Sabato 19 febbraio, ore 21, sul palco di Sala Fucine, Scritto sul mio corpo, nato dal progetto digitale “Racconta – Mi – Racconto”, ideato nel 2021 per generare interazione tra pubblico e artisti anche durante la chiusura dei teatri. Le testimonianze del pubblico, raccolte durante la fase digitale, sono parte integrante di questo progetto coreografico, in cui la dimensione virtuale dialoga con lo spettacolo dal vivo, diventando incubatore per la creazione di un nuovo spettacolo in presenza. Firmano la colonna sonora del balletto i BowLand, presenti live per la serata con la loro musica permeata di mistero.

Dopo la pausa estiva, sabato 10 settembre 22, alle ore 21, in Sala Fucine sarà presentata la nuova produzione Enstein – The Dark Matter, preparata in residenza in OGR nella primavera del 2021. Lo spettacolo è la terza tappa di Ergo Sum, progetto triennale dedicato a grandi pensatori che hanno esplorato il concetto di esistenza – Montaigne, Leonardo e ora Einstein. La ricerca coreografica di Raphael Bianco si spinge oltre il fisico e, ispirandosi alle intuizioni spiazzanti e geniali di Albert Einstein, scandaglia il concetto stesso di realtà attraverso un articolato lavoro di destrutturazione coreografica legato all’evoluzione della geometria spaziale in continua trasformazione. Alla base, un processo di cattura del suono generato dai danzatori in tempo reale – corpo, respiro, voce – grazie a specifici sensori a cura dell’artista e musicista Andrea Giomi.

L’ultimo appuntamento in calendario è in programma nel Duomo di OGR, sabato 26 novembre 2022, alle ore 21: Mystery Sonata, una performance modulare, scomponibile e assemblabile a seconda del luogo in cui si svolge, senza un reale inizio, né una fine. Concepito nel 2013 per gli spazi della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, lo spettacolo ha favorito l’incontro del coreografo Raphael Bianco con il duo Allis/Filliol, con cui il progetto è stato condiviso e perfezionato sotto forma di installazione: dove sono l’inizio e la fine delle nostre azioni, e cosa rimane di noi agli altri? Quale è la realtà della natura delle cose? La nostra visibile, o quella impalpabile, oscura e a noi ignota che ci circonda? O entrambe? E, soprattutto, quale è il rapporto fra le due?

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