L’infinito carnale di Claudia Castellucci a VIVA!
07/11/2026
ROVERETO Un dialogo immaginario tra due eremiti cristiani diventa una partitura di danza, parola e musica in L'INFINITO CARNALE di Claudia Castellucci. Domenica 8 novembre uno degli appuntamenti più attesi di VIVA! al Teatro alla Cartiera, promossa dalla Compagnia Abbondanza/Bertoni (h. 18.30).
Con un percorso artistico che attraversa da decenni teatro, danza, filosofia e ricerca sul movimento ritmico, Claudia Castellucci ha sviluppato un linguaggio originale e rigoroso, ottenendo importanti riconoscimenti internazionali. In L'INFINITO CARNALE la sua ricerca si concentra sulla relazione tra corpo e parola, trasformando un confronto filosofico in una partitura scenica di grande precisione.
Al centro della performance si trova un dialogo immaginario, scritto dalla stessa Castellucci, tra Antonio d'Egitto e il giovane Ilarione di Gaza, due eremiti cristiani del III secolo che scelgono il deserto come luogo di ritiro e di combattimento interiore. Il giovane discepolo raggiunge il maestro per porgli alcune domande che lo tormentano, ma le risposte di Antonio, anziché offrirgli certezze, finiscono per disorientarlo ulteriormente. Il deserto diventa così uno spazio fisico e mentale in cui confrontarsi con la propria interiorità, con le immagini che abitano la mente e con l'impossibilità di trovare appigli sicuri. Un luogo estremo, dove il silenzio e la solitudine aprono interrogativi sul mondo e sull'esistenza.
Il dialogo costituisce l'ossatura drammaturgica dello spettacolo e si sviluppa attraverso una struttura ritmica che riprende la forma del melodramma metastasiano. La parola non è soltanto un elemento narrativo, ma diventa una vera e propria partitura che guida il movimento. I danzatori Sissj Bassani e Pier Paolo Zimmermann si muovono battuta dopo battuta, dando corpo a una scrittura in cui gesto, ritmo e voce si intrecciano. La coreografia si confronta inoltre con l'antica forma espressiva della pantomima, attraverso una ricerca che concentra l'attenzione sulla precisione del movimento e sulla sua capacità espressiva.
La composizione sonora e musicale di Stefano Bartolini accompagna e amplifica questa relazione, costruendo un habitat acustico nel quale il dialogo si incorpora e si trasforma in materia per la danza. La parola recitata e il movimento concorrono così a creare un paesaggio scenico essenziale, in cui ogni elemento è parte di un'unica partitura. In scena, Sissj Bassani e Pier Paolo Zimmermann danno corpo ai due protagonisti di questo confronto, mentre la dimensione sonora contribuisce a delineare uno spazio sospeso, lontano dalla frenesia del quotidiano. Con L'INFINITO CARNALE Claudia Castellucci interroga il rapporto tra corpo e pensiero, facendo della danza uno strumento di indagine filosofica.
Dopo questo appuntamento, VIVA! proseguirà domenica 15 novembre, sempre al Teatro alla Cartiera, con AFTER ALL di e con Solène Weinachter, artista scozzese che intreccia danza, teatro, racconto e comicità per affrontare il tema della morte e il modo in cui le persone e le comunità attraversano l'esperienza della perdita.
© Riproduzione riservata






