News

"(Dis)Connessioni" : BAM Spring Festival una festa danzante

28/03/2026
"(Dis)Connessioni" : BAM Spring Festival una festa danzante
Ommanipadmehum di Fardelli (ph. S. Lazzaro)

MILANO Fondazione Riccardo Catella accoglie la primavera domenica 29 marzo con MultiKulti BAM Spring Festival, una giornata di festa in cui la danza si fa strumento di connessione, incontro e dialogo tra culture diverse per celebrare la multiculturalità come valore fondativo della città di Milano.

Primo appuntamento del nuovo programma culturale di BAM – Biblioteca degli Alberi Milano, dal titolo (Dis)Connessioni, a cura di Francesca Colombo, Direttrice Generale Culturale di BAM, Fondazione Riccardo Catella, la festa di primavera rinnova l’adesione di BAM alla Refugee Week e coinvolge importanti organizzazioni di solidarietà insieme a un’ampia rete artistica nazionale e internazionale. Tra performance, workshop e masterclass, la giornata culmina alle 17.30 con lo spettacolo inedito Patience, frutto della prima residenza artistica promossa da BAM in collaborazione con MILANoLTRE Festival e la partecipazione degli studenti di DanceHaus, che porta in scena 70 giovani danzatori in una creazione collettiva sotto la guida del coreografo libanese Charlie Khalil Prince.

Inserito all’interno della Refugee Week, il più grande festival globale dedicato alla creatività, al contributo e alla resilienza di rifugiati e persone in cerca di protezione, Multi-Kulti BAM Spring Festival mette al centro il valore delle relazioni tra culture, tradizioni e comunità diverse, trasformando la danza in un linguaggio condiviso capace di generare incontro e partecipazione. L’iniziativa nasce grazie al coinvolgimento di importanti organizzazioni impegnate nell’accoglienza e nell’inclusione, come UNHCR - Agenzia ONU per i Rifugiati, che dà
il patrocinio all’iniziativa, Amnesty International Italia, Caritas Ambrosiana, CIQ Centro Internazionale di Quartiere, Croce Rossa Italiana - Comitato di Milano, INTERSOS - Organizzazione Umanitaria ETS, Milano Welcome Center e SAI (Sistema Accoglienza e Integrazione del Comune di Milano).

Accanto a queste realtà, BAM ha dato vita a un’ampia rete artistica nazionale e internazionale coinvolgendo ALDES, Associazione Karamogo, Centro Coreografico Nazionale Aterballetto, DanceHaus – Accademia Susanna Beltrami, EurAsia Dance Project International Network, MILANoLTRE Festival, oltre a diversi artisti provenienti da Bolivia, India, Italia, Libano, Mali, Messico e Somalia, e cinque coreografi di fama internazionale chiamati a confrontarsi con il tema della multiculturalità: Susanna Beltrami, Roberto Castello, Stefano Fardelli, Carlo Massari e Charlie Khalil Prince.

Tra i momenti di punta della giornata: alle 11.30 va in scena Overdance Topografie, in collaborazione con Centro
Coreografico Nazionale / Aterballetto, restituzione performativa del laboratorio di teatro e danza rivolto agli over 65 e condotto dal coreografo e performer Carlo Massari che attraverso il linguaggio della danza e del corpo promuove partecipazione culturale, sociale e di cittadinanza attiva, valorizzando il processo della creazione.

Alle 12.00 e alle 15.30 si prosegue con OMMANIPADMEHUM, performance itinerante nel parco, presentata per la prima volta in Italia in collaborazione con DANCEHAUSpiù e EurAsia Dance Project International Network, rete di artisti provenienti da tutto il mondo. Ispirata ai rituali del buddhismo tibetano e all’antico legame con i monaci Shaolin, questa creazione artistica diretta da Stefano Fardelli unisce danza contemporanea, ritualità orientale e sonorità occidentali, con il saluto del Console d’India Atul Chauhan.

Due progetti celebrano l’energia e la dimensione comunitaria delle danze africane. L’Associazione Karamogo propone alle 10.30 un workshop di danze dell’Africa occidentale, per ragazzi e adulti, accompagnato da musica dal vivo con strumenti della tradizione – tra cui djembe, dundun, kenkeni, sangban, kora e balafon –, seguito da una performance finale, in un percorso che riporta il corpo alla terra, al ritmo e alla gioia come forza collettiva.

In dialogo con questa energia, il coreografo Roberto Castello, fondatore dell’Associazione ALDES, presenta alle 16.30 l’anteprima dello studio di CHAMA, progetto sperimentale ispirato al clima di festa e partecipazione collettiva delle tradizioni africane: una performance per lo spazio pubblico in cui musica dal vivo e danza si fondono in una celebrazione della comunità, coinvolgendo il pubblico in una manifestazione di gioia collettiva. Con la regia e coreografia di Roberto Castello, la performance si anima con le esibizioni di Erica Bravini e Giselda
Ranieri, e la musica dal vivo degli strumentisti Marco Martinelli, Lorenzo Gagna, Paolo Sodini, Renzo Telloli e Zam Moustapha Dembelé.

La giornata culmina alle 17.30 con il grande spettacolo coreografico Patience, prodotto da BAM in collaborazione con MILANoLTRE Festival e con la partecipazione degli studenti di DanceHaus.

Tutti gli appuntamenti, info e prenotazioni su www.bam.milano.it

© Riproduzione riservata

joffrey-25-26cronopios-2026tpe-2026amat-2026css-2026nod-2026sieni2026artemente24-25wwa-2026

Vedi anche...